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Conti correnti, parte l’anagrafe

Da lunedì le banche potranno inviare all’Agenzia delle Entrate i dati dei clientiI controlli sui casi di scostamento rilevante tra spese sostenute e guadagni.

Il fisco italiano mette in campo una sorta di arma di fine mondo. Sembrerebbe la  soluzione contro gli evasori che sottraggono alle casse dello Stato oltre 100 miliardi di euro l’anno. E’ tutto pronto per il lancio dell’anagrafe dei conti correnti: l’enorme archivio istituito dal Decreto salva Italia del dicembre 2011 nel quale confluiranno tutti i dati relativi ai rapporti che intercorrono tra gli italiani e gli istituti finanziari. In pratica, un grande fratello fiscale utile agli 007 tributari per mettere sotto controllo i movimenti di denaro presso banche, poste e società di gestione e intermediazione del risparmio. Per poi poterli incrociare con le dichiarazioni dei redditi al fine di smascherare possibili contribuenti infedeli.

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Responsabilità del committente e dell’appaltatore per i debiti fiscali. Nuova disciplina

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il decreto interministeriale per attivare subito le risorse che permetteranno ai datori di lavoro di poter assumere giovani e donne.

La misura riguarderà i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati entro il 31 marzo 2013 e disporrà di risorse finanziarie di oltre 230.000.000,00 di euro. I contributi verranno riconosciuti per contratti stipulati con giovani di età fino a 29 anni ovvero con donne indipendentemente dall'età anagrafica.

Viene riconosciuto un importo pari a 12.000 euro in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, ovvero per ogni stabilizzazione di rapporti di lavoro nella forma di collaborazioni coordinate e continuative anche nella modalità di progetto o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Tali forme di stabilizzazione dovranno riferirsi a contratti di lavoro in essere ovvero cessati da non più di sei mesi e mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

Il contributo è stabilito nella misura di 3.000 euro per contratti di lavoro di durata non inferiore a 12 mesi; nella misura di 4.000 euro se la durata del contratto supera i 18 mesi e, da ultimo, nella misura di 6.000 euro per i contratti aventi durata superiore a 24 mesi.

La gestione della misura è affidata all'INPS che corrisponderà gli incentivi in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande ed entro il limite delle risorse disponibili, attraverso modalità telematiche che saranno attivate e consentiranno ai datori di lavoro di avere facile accesso allo strumento appena adottato.

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IMU: confermato il Decreto che sospende il pagamento, non per tutti, della prima rata di giugno

Il Consiglio dei Ministri ha confermato la sospensione dell’acconto dell’IMU di giugno (il versamento, precisamente, cadeva il giorno 17.06)per abitazioni principali, terreni e fabbricati agricoli. Per effetto delle nuove disposizioni contenute nel D.L. n. 54/2013, quindi, nel mese di giugno dovranno versare l’IMU solamente le case di lusso, le seconde case, gli uffici, i negozi e i capannoni.

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