Stampa

Decreto unico green pass, lavoro pubblico e privato: regole, scadenze, controlli e sanzioni

Scritto da Studio Teora on .

È stato approvato oggi il decreto unico con cui il green pass diventa obbligatorio in tutti gli ambienti di lavoro, sia pubblici che privati. Le novità su sanzioni e controlli. Il green pass diventa obbligatorio per 18 milioni di persone, di cui 4 milioni non ancora vaccinate.

È stato approvato, all’unanimità, il decreto unico per il green pass per i lavoratori: la volontà di Mario Draghi è stata quella di non prevedere distinzioni tra i dipendenti pubblici e quelli della sfera privata, una decisione a cui anche i sindacati hanno dovuto sottostare.

Il decreto unico con tanto di sanzioni per coloro che non sono in regola con la certificazione verde: dopo questo provvedimento non ci sarà quindi alcun settore lavorativo esente dell’obbligo del green pass e tutti i dipendenti, come pure gli autonomi, dovranno esserne in possesso.

Con il decreto arrivano anche altre novità come i prezzi calmierati per i tamponi. I sindacati, infatti, pretendevano che per i lavoratori non vaccinati ci fosse la possibilità che i tamponi fossero gratuiti, ipotesi che dal Governo non hanno voluto prendere assolutamente in considerazione. D’altronde questo decreto nasce proprio per incentivare le vaccinazioni, visto che di questo passo l’Italia faticherà a raggiungere la percentuale d’immunizzazione desiderata: nel dettaglio, l’obiettivo è di arrivare entro la metà di ottobre alla vaccinazione completa di 44 milioni di persone, l’81,7% della platea.

 

Si spera che un tale provvedimento possa dare dunque la spinta alle vaccinazioni: d’altronde, secondo i dati governativi, ci sono circa 4 milioni di lavoratori che al momento non sono vaccinati e quindi non dispongono del green pass.

Stampa

Scadenze fiscali di agosto 2021

Scritto da Studio Teora on .

Scadenze fiscali di agosto 2021: ecco le date da ricordare

In base alla ricostruzione fatta finora, anche le scadenze ossia i versamenti di norma al 16 di ogni mese, per agosto, si considerano rispettati se effettuati entro il 20 dello stesso mese.

Da qui:

  • i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di luglio (codice tributo 6006);
  • ” trimestrali, devono versare l’Iva del 2: trimestre 2021;
  • soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici, intervenuti nel pagamento di contratti di locazione breve di giugno, devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese di luglio relativi a contratti di locazione breve (codice tributo 1919;
  • sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di luglio sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi ecc.

Attenzione al 20 di agosto deve essere versata sia la 1° rata sia la 2° rata dei contributi dovuti entro il minimale da parte di artigiani e commercianti. 

Stampa

Scadenze fiscali di agosto 2021: sospensione termini, rottamazione-ter, saldo e stralcio .

Scritto da Studio Teora on .

Scadenze fiscali da segnalare anche a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del Decreto Sostegni bis.

Scadenze fiscali agosto 2021: cosa cambia dopo il Sostegni-bis.

Le scadenze per fisco e previdenza del mese di agosto risentono anch’esse del periodo di pausa estiva e il riferimento principale è alla sospensione dei termini in scadenza dal 1° al 20 agosto per l’effettuazione degli adempimenti e dei versamenti ricadenti nello stesso periodo. Sono sospesi anche i termini processuali nonchè le comunicazioni e gli adempimenti connessi all’emissione dei c.d avvisi bonari.

Ad ogni modo ci sono comunque delle scadenze importanti da segnalare anche a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del Decreto Sostegni bis. Soprattutto in riferimento alla rottamazione-ter e al saldo e stralcio, definizione agevolate per le quali a fine mese sono previste importanti scadenze.

Stampa

Bonus matrimonio fino a 25mila euro: chi può chiederlo e come funziona

Scritto da Studio Teora on .

Bonus Matrimonio 2021: cos’è e cosa prevede

Il Bonus Matrimonio 2021 è un’agevolazione dedicata alle coppie di futuri sposi.

Consiste in una detrazione del 25% sulle spese sostenute per il ricevimento e le nozze da indicare sulla dichiarazione dei redditi. Questo incentivo è pensato per sostenere le giovani coppie che celebreranno le proprie nozze nel 2021. Sarà quindi possibile coprire parte dei costi relativi all’organizzazione.

Inoltre si vuole dare un aiuta ad un settore messo in crisi dalla pandemia. In concreto però è una detrazione sull’imposta lorda del 25% delle spese sostenute, per un massimo di 25 mila euro. Perciò se si pensa ad un evento da 25 mila euro, la detrazione sarà di 6.250 euro. In ogni caso il Bonus Matrimonio 2021 sarà erogato in cinque rate annuali.

per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stampa

Scontrino elettronico: davvero bisogna comunicare all’Agenzia delle Entrate i giorni di ferie e malattia?

Scritto da Studio Teora on .

In realtà, agli esercenti non spetta inviare nessuna comunicazione.

Essi potranno, ovviamente, tenere chiusa la propria attività per ferie o per malattia, senza nessun obbligo particolare.

D’altro canto, è pur vero che lo stesso registratore di cassa “telematico” comunicherà tutti i dati giornalieri delle transazioni avvenute (corrispettivi telematici).

Verranno, anche, comunicati i totali di giornata ad importo zero, quelle, cioè, in cui non vi è stata alcuna transazione.